homepage organi commissioni albo contatti normativa documenti ufficiali formazione eventi modulistica link utili
PRIMO PIANO
ELEZIONI Consiglio Ordine
CHIUSURA SEGRETERIA
CONVOCAZIONE ASSEMBLEA
CONVEGNO
VIDEOCONFERENZA MAP
CONVEGNO
VIDEOCONFERENZA MAP
CONVEGNO ASTALEGALE
PRIMA PAGINA
MEDIAZIONE CIVILE
CORSO ENTI LOCALI
FORMAZIONE SAF
CORSO REVISORI LEGALI
TARIFFA PROFESSIONALE
COMMENTARIO
Comunicazioni
Tutela della professione
PRIVACY POLICY
Privacy policy
AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE
rassegna stampa novità fiscali scadenze fiscali link utili
Mercoledì, 20 Marzo , 2019
Decreto sblocca-cantieri, salta la sanatoria per i piccoli abusi
Mario Sensini - Corriere della Sera - pag. 6
Esce dallo sblocca-cantieri la sanatoria per i piccoli abusi posti in essere prima del 1977. Il decreto per sbloccare gli appalti, con l’innalzamento a 350mila euro della soglia per le gare a procedura negoziata, l’estensione del massimo ribasso e nuove regole sui subappalti, sarà discusso dall’esecutivo insieme a una delega di riforma complessiva del Codice dei lavori pubblici e al piano consegnato venerdì al premier Conte dal ministro dell’Economia, Tria. Un piano che ha l’obiettivo di rilanciare l’economia ed escludere una manovra correttiva che punta anch’esso sull’accelerazione degli investimenti pubblici e che prevede anche incentivi fiscali per favorire quelli delle imprese. Tra queste la conferma del regime del super ammortamento, la proroga del credito di imposta sulla ricerca, il rafforzamento degli incentivi per l’acquisto di macchinari.

Detrazioni Iva a rischio dopo la procedura esecutiva
Matteo Balzanelli e Massimo Sirri - Il Sole 24 Ore - pag. 29
La mancata emissione della nota d’accredito ‘nei termini’ mette a rischio il recupero dell’Iva anche in caso di procedura concorsuale o esecutiva. Sono queste le conseguenze desumibili dalla risposta 55/2019, allineata alle conclusioni della precedente risposta n. 113 del 2018 in materia di note di variazione nel concordato preventivo ‘in continuità’. Per evitare tali effetti, occorre dunque conoscere la data che, secondo il Fisco, attesta l’infruttuosità della procedura. E’ a partire da tale data, infatti, che si può operare la variazione in diminuzione, tenendo presente che l’imposta è recuperabile, al più tardi, con la dichiarazione relativa all’anno in cui il diritto è sorto e alle condizioni del momento in cui è sorto. Solo per le rettifiche i cui presupposti si sono manifestati ante 1°gennaio 2017, il termine per il recupero del tributo è quello della dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello di nascita del diritto.

Arriva il nuovo modello RLI per registrare le locazioni
Saverio Fossati - Il Sole 24 Ore - pag. 30
Cambiano le regole per la registrazione telematica dei contratti di locazione. Dal prossimo 19 maggio sarà accettato solo il modulo approvato con il provvedimento di ieri dell’Agenzia delle Entrata. Stabilisce che da oggi al 18 maggio 2019 si potrà usare sia il nuovo che il vecchio modello, in vigore dal 19 settembre 2017. Il modello è presentabile solo online, dal contribuente o da soggetti abilitati alla trasmissione. Il nuovo modello RLI presenta alcune novità. Anzitutto che l’opzione per la cedolare secca è possibile da quest’anno anche per i contratti di locazione di negozi. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Negozi, la cedolare è nel Rli’ – pag. 35)

Aggiornato il modello Tr con le novità sui gruppi Iva
Luca De Stefani - Il Sole 24 Ore - pag. 30
Dalla richiesta di rimborso o compensazione Iva relativa al primo trimestre 2019 si dovrà utilizzare il nuovo modello Iva Tr che ha aggiornato il precedente, per tenere conto dell’aggiunta tra i soggetti passivi anche dei gruppi Iva e dell’introduzione degli indici sintetici di affidabilità fiscale. Per il primo anno di applicazione del gruppo Iva, il 2019, l’opzione per la sua costituzione doveva essere presentata entro il 15 novembre 2018, con effetto dal 1°gennaio 2019. Il credito d’imposta infrannuale maturato dal gruppo Iva, però, non può essere utilizzato in compensazione in F24 con i debiti relativi ad altre imposte e contributi dei partecipanti del gruppo stesso.

Debito, ricognizione con registro fisso
Massimo Romeo - Il Sole 24 Ore - pag. 30
La Ctr Lombardia, con la sentenza 1113/2019 dello scorso 11 marzo, ha affermato che in ossequio al principio di alternatività Iva/Registro all’atto enunciato nel ricorso per decreto ingiuntivo va applicata l’imposta d’atto in misura fissa se le relative operazioni sono già state assoggettate ad Iva; rientra in tale fattispecie l’indicazione nel procedimento monitorio delle nuove date di scadenza dei pagamenti delle fatture rimaste in sospeso in quanto atto unilaterale senza alcun effetto accrescitivo o diminutivo dei crediti complessivamente fatti valere.

Regime per cassa, per i correttivi Isa vanno compilati i dati contabili
Lorenzo Pegorin e Gian Paolo Ranocchi - Il Sole 24 Ore - pag. 31
Dall’anno d’imposta 2018 gli Isa sostituiranno gli studi di settore. Manca solo la pubblicazione del software applicativo che attribuirà ‘il voto in pagella’ ai contribuenti, la cui collocazione sarà fondamentale per l’accesso al regime premiale, nonché per le attività di analisi del rischio di evasione. Solo con l’approvazione dell’applicativo Isa sarà infatti possibile comprendere il reale funzionamento del nuovo strumento poiché l’analisi dei vari allegati non consente ad oggi alcuna decodifica dei dati contenuti. Con l’approvazione del decreto correttivi sono state apportate alcune modifiche agli Isa. I correttivi riguardano la gestione del passaggio competenza/cassa e viceversa, nonché l’aggiornamento del costo del carburante sui dati effettivi del 2018. Altre correzioni concernono le modifiche agli indici di territorialità e a quelli di concentrazione della domanda e dell’offerta per area territoriale necessari per tenere conto di situazioni di differente vantaggio o svantaggio competitivo.

Prestazioni sanitarie B2B con fattura elettronica
Marcello Tarabusi - Il Sole 24 Ore - pag. 31
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta all’interpello 78/2019, conferma che nessuna prestazione sanitaria B2C può essere documentata attraverso l’e-fattura e che le prestazioni sanitarie B2B vanno documentate con fattura elettronica. Il quesito è stato sottoposto da un fisioterapista abilitato. L’Agenzia ha confermato che per il 2019 le prestazioni sanitarie effettuate nei confronti di persone fisiche non vanno mai fatturate elettronicamente via Sdi, a prescindere dal soggetto che le eroga e dall’invio o meno dei dati al Sistema tessera sanitaria. Qualora il professionista o la struttura sanitaria si avvalgono di terzi, che non fatturino direttamente all’utente, tali soggetti devono documentare il servizio B2B a mezzo fattura elettronica via Sdi. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Senza fattura il fisioterapista’ – pag. 34)

Appalti, piccoli lavori snelliti
Andrea Mascolini - Italia Oggi - pag. 31
Arriva oggi in Consiglio dei ministri il decreto ‘sblocca-cantieri’. Il testo contiene, oltre alla nomina dei commissari straordinari, anche diverse modifiche al Codice dei contratti pubblici. Per le attività di manutenzione non sarà più necessaria la progettazione esecutiva. Pagamento diretto del progettista negli appalti integrati. Stop a obbligo di indicazione della terna dei subappaltatori. Le stazioni appaltanti potranno decidere che le offerte siano esaminate prima della verifica della documentazione. Assorbimento della soft law e dei regolamenti ministeriali in un regolamento unico. Un riquadro a lato dell’articolo riassume le modifiche al codice appalti.

Il 75% degli italiani vuole più tasse per i ricchi
Carlo Ghirri - Italia Oggi - pag. 35
Da un sondaggio dell’Ocse emerge che il 75% degli italiani pensa che sia necessario tassare di più i ricchi per sostenere la redistribuzione del reddito. L’organizzazione parigina ha interrogato oltre 22mila persone di età compresa tra 18 e 70 anni in 21 paesi, in merito alle loro preoccupazioni sul governo e l’aiuto che può fornire nel caso di rischi sociali ed economici. Il 70% degli italiani ritiene che i servizi pubblici e le prestazioni sociali non siano adeguate e siano difficili da raggiungere. La stessa percentuale afferma che, considerate le tasse versate, non riceve servizi adeguati. L’80% crede che molti cittadini ottengono più benefici pubblici di quanto meritino. Quattro italiani su cinque vogliono che il governo faccia di più per tutelare la loro sicurezza sociale ed economica. Il 56% fatica ad arrivare a fine mese nonostante lavori.

Campione nel 730
Andrea Bongi - Italia Oggi - pag. 35
Con un provvedimento di ieri l’Agenzia delle Entrate ha introdotto modifiche al modello di dichiarazione 730/2019 e alle relative istruzioni, per tenere conto delle nuove agevolazioni fiscali introdotte dalla legge di Bilancio 2019 a favore dei contribuenti iscritti nei registri anagrafici del Comune di Campione d’Italia. Nello specifico si è previsto che a decorrere dall’anno d’imposta 2018, tutti i redditi prodotti in euro dei contribuenti di Campione d’Italia concorrono a formare il reddito complessivo al netto di una riduzione pari al 30%, con un abbattimento minimo di 26mila euro. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Campione d’Italia, le nuove agevolazioni entrano nel 730’ – pag. 30)

| copyright Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Gorizia ORARI SEGRETERIA: Lunedì/Martedì/Giovedì dalle 09.30 alle 12.00 Mercoledì/Venerdì chiuso | codice fiscale: 91001040319 | site by metaping | admin |